MASSAGGIO LINFODRENANTE

 

Questo massaggio ha lo scopo di sbloccare e far fluire nei canali la linfa che è presente nel nostro corpo, la quale viaggia parallelamente al sangue, e che ha l’importante funzione di purificare dei tessuti. La linfa attraversa il corpo passando per i cosiddetti linfonodi, cioè i filtri che, grazie all’azione dei linfociti, difendono l’organismo. Le manovre effettuate dalle mani del massaggiatore hanno quindi lo scopo di sbloccare gli eventuali nodi e offrire sollievo ai tessuti, “pulendoli” dalle scorie in eccesso.
- Dove si trovano i linfonodi?
- Quando è necessario sottoporsi al massaggio linfodrenante?
- Quali sono le manovre principali del massaggio linfodrenante?
- Quali sono i benefici del massaggio linfodrenante?
DOVE SI TROVANO I LINFONODI?
Ci sono tre punti fondamentali nel nostro corpo in cui sono presenti i linfonodi, e sono: sotto l’ascella, sull’inguine e alla base del collo. Quest’ultimo è considerato il più importante e viene chiamato terminus. Si trova esattamente nel punto in cui l’arteria giugulare e quella succlavia si incontrano.
Ne esistono altri sull’addome, sul torace, sulla schiena e dietro il ginocchio. Il trattamento inizia dal terminus, in modo che alla fine delle manovre, i liquidi possano circolare liberamente attraverso questa stazione linfatica principale senza problemi. In seguito, si tratta il braccio e così via alle altre parti del corpo, secondo le esigenze individuali. È stato dimostrato che il ricambio di linfa nel corpo garantisce un organismo forte e sano che si mantiene giovane per molti anni.
QUANDO E’ NECESSARIO SOTTOPORSI AL MASSAGGIO LINFODRENANTE?
Normalmente il linfodrenaggio viene usato in estetica, per combattere il ristagno di liquidi e gli inestetismi della cellulite (la causa del suddetto ristagno) ma viene utilizzato anche in campo medico in quanto molto utile sia prima che dopo un’operazione chirurgica. La tecnica facilita l’assorbimento dei liquidi presenti sotto l’epidermide, come ad esempio in caso di mastoplastica o di rinoplastica, ed è efficace per far diminuire il gonfiore delle parti interessate e coadiuvando la guarigione completa, facendo riassorbire eventuali edemi.
QUALI SONO LE MANOVRE PRINCIPALI DEL MASSAGGIO LINFODRENANTE?
I movimenti del linfodrenaggio sono molto delicati e lenti, in quanto devono ristabilire il corretto flusso della linfa, che deve avvenire in modo naturale per non stressare i tessuti. Si tratta principalmente di leggere pressioni ripetute più volte con mani e pollici, che riportano la linfa in direzione del cuore e del terminus; è tuttavia sconsigliato sottoporsi a tale massaggio se si soffre di asma, tumore o problemi cardiaci.
In termini tecnici, le quattro manovre di base sono chiamate: cerchi fermi, tocco a pompa, presa che attinge, tocco rotatorio. Il metodo Vodder impone che la pelle non arrossisca durante o dopo il trattamento e che il massaggio non provochi nessun tipo di dolore.
QUALI SONO I BENEFICI DEL MASSAGGIO LINFODRENANTE?
Il linfodrenaggio ha un effetto analgesico, alleviando il dolore e agendo direttamente sul sistema parasimpatico. Il Vodder è il metodo di applicazione più conosciuto in ambito di linfodrenaggio e può essere praticato non solo dai medici e fisioterapisti ma anche da estetiste altamente specializzate (in centri benessere specializzati). Viene chiamato anche linfodrenaggio manuale e viene effettuato senza l’aiuto né di oli né di creme in quanto le manovre di scorrimento non sono previste, mentre sono effettuate solo quelle di pressione e di “pompaggio”. A tali manovre vengono alternate delle pause per rilassare ulteriormente i tessuti. Vodder viene utilizzato in tutto il mondo ed è apprezzato in molti campi, come metodo anti cellulite e come manovra fisioterapica che consente di migliorare notevolmente l’aspetto della pelle e la salute generale.