SAUNA FINLANDESE

 

La sauna è un trattamento che serve per donare benessere all’organismo tramite il semplice impiego del calore, il quale aiuta il fisico a eliminare le tossine e le sostanze di rifiuto della pelle per mezzo del sudore, aumentando così la traspirazione, stimolando la circolazione e favorendo un piacevole senso di relax. La pratica della sauna ha conosciuto un successo sempre più grande negli ultimi anni, diffondendosi in Italia presso numerosi Centri Benessere, nelle Palestre, nelle Cliniche e nei noti “Hotel della Salute”, senza contare i cultori della sauna che dispongono di una cabina nella propria abitazione.
COME FUNZIONA UNA SAUNA
L’ambiente tipico di una sauna è costituito da un locale rivestito in legno di pino, pioppo o abete, utilizzato anche per le panche. La maggior parte degli impianti di sauna funziona a temperature tra i 60° e i 100°C gradi. Per motivi di sicurezza, il calore viene controllato termo-staticamente. All’interno delle cabine vi sono panche di legno poste a differenti altezze: maggiore è l’altezza della panca, più elevata è la temperatura dell’aria. Generalmente vengono preferite panche prive dei tipici nodi del legno, in modo che la resina in essi contenuta non trasudi, ustionando la pelle. Prima di iniziare una sauna è necessario spogliarsi completamente, in quanto l’utilizzo di pantaloncini, di costumi da bagno ostacolano il flusso della traspirazione, accentuando la percezione dell’umidità e della sudorazione, trasmettendo perciò una sensazione di profondo disagio. Una volta abituati alla pratica della sauna e constatato che essa non provoca effetti nocivi sull’organismo, si può restare circa un ora nella cabina, anche se i principianti dovranno restare solo 15 minuti per abituarsi gradualmente. In Finlandia è abbastanza comune la pratica di percuotersi con ramoscelli di betulla per favorire la pulizia della pelle e stimolare la circolazione. Terminato il periodo all’interno della sauna, è consuetudine farsi una doccia fresca per rinvigorire il fisico, ma nei paesi nordici si arriva a usanze più estreme, come il bagno completo in acqua gelata o addirittura il rotolarsi nudi sulla neve.
EFFETTI E BENEFICI DELLA SAUNA
L’effetto più evidente di una sauna è naturalmente l’estrema sudorazione, classico meccanismo endocrino teso a regolare la temperatura corporea, cercando di mantenerla stabilmente attorno ai 36° - 37°C.  La sudorazione produce come conseguenza principale l’eliminazione dell’acqua e di sostanze tossiche, effetto dovuto soprattutto all’aumento dell’attività svolta dalle ghiandole sebacee. Secondo i fautori della sauna, 30 minuti di sauna eliminano tante sostanze di rifiuto quante ne vengono eliminate dai reni nell’arco delle 24 ore. Si deve pertanto ritenere che i benefici della sauna sono orientati a tutti coloro che, non facendo sport, simulano una pratica sportiva, stressando l’organismo senza però subire il concetto di fatica (pratica che il Well-being definisce soft). Infatti la muscolatura tende a rilassarsi, diminuendo sensibilmente la tensione; inoltre il metabolismo e la  frequenza cardiaca aumentano, con conseguente vasodilatazione e presenza di sangue meno viscoso, favorendo una sua migliore circolazione nell’organismo. Il calore può produrre giovamenti a chi è affetto da malattie respiratorie come bronchiti o sinusiti e può infine agire da sedativo sulle terminazioni nervose e migliorare la ripresa della circolazione periferica.
CONSIGLI PRATICI PER LA SAUNA
Per chi si volesse avvicinare alla pratica della sauna, si consiglia prima di tutto di rivolgersi a un medico per ottenere indicazioni specifiche sulle proprie condizioni di salute, eseguendo un elettrocardiogramma e misurando i valori della pressione ateriosa. La sauna è consigliata a chi soffre di alta e bassa pressione e a chi ha problemi cardiaci o di circolazione. La sauna è invece sconsigliata durante il ciclo mestruale o in stato di gravidanza, in caso di infiammazioni cutanee o di varici molto evidenti. E’ preferibile lavarsi con cura o fare una doccia tra una seduta e l’altra per asportare il sudore e le impurità, utilizzando una spugna o una spazzola da bagno per detergere la pelle e stimolare ulteriormente la circolazione. Sarebbe meglio evitare di riempire lo stomaco prima di una sauna, concedendosi solamente un leggero spuntino (yogurt o una mela). Durante la sauna è comunque possibile reintegrare i liquidi e i sali persi con la  sudorazione, bevendo tisane, succhi di frutta senza zucchero o di verdure. Infine è bene evitare di uscire troppo rapidamente dalla sauna, poiché, soprattutto nelle persone ipotese, è facile avere capogiri. Si consiglia dunque di uscire molto lentamente, sdraiandosi poi una quindicina di minuti su una comoda poltrona relax  (gambe sollevate)  per permettere alla pressione di ristabilirsi.